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mercoledì 17 maggio 2017

Tisana digestiva alla rucola

La rucola è una pianta erbacea spontanea dal caratteristico sapore piccantino, molto amata nella cucina mediterranea. Utilizzata in cucina per la preparazione di gustose pietanze, è anche nota per i benefici che apporta all’organismo. Se avete disturbi di stomaco o di digestione lenta, l’impiego di questa pianta è sicuramente un valido rimedio. Di seguito vi mostrerò com’è facile preparare una tisana digestiva alla rucola, per aiutare il vostro povero stomaco.

Tisana digestiva alla rucola

La rucola detta anche rughetta, è un’erba tipica mediterranea e versatile. Si presta molto bene in cucina, nella preparazione di appetitosi piatti tipici del bel paese, e in fitoterapia come base di numerose tisane digestive, depurative e calmanti. Appartenente alla famiglia delle Crucifere cresce naturalmente ma può anche essere coltivata. La rucola cresciuta spontaneamente ha un sapore più deciso e carico rispetto a quella coltivata e le foglie sono più dure e scure. 

La coltivazione avviene rapidamente: in soli 40 giorni si possono già raccogliere le foglie per la preparazione di gustose insalate e rimedi salutari, come una buona tisana digestiva alla rucola, che andremo a vedere, qui di seguito. Particolarmente apprezzata e consigliata per le sue qualità peptiche e diuretiche, è altresì fonte di vitamina  A, C, acido folico, di fibre e di minerali. 

Bastano poche foglie di rucola per stimolare la digestione, favorendo la secrezione dei succhi gastrici e per combattere la formazione di gas intestinali. Un importante ricerca svolta in Arabia Saudita, ha confermato la notevole capacità di tale pianta, di proteggere lo stomaco da gastriti e ulcere, grazie alla sua azione inibitoria sulla secrezione acida e protettiva della mucosa gastrica.

Come preparare la tisana alla rucola

Pe preparare una tisana digestiva alla rucola, occorrono:

·       Sei foglie di rucola, possibilmente fresca.
·       Mezzo cucchiaino di semi di finocchio
·       Un pezzettino di zenzero

Sminuzziamo  in modo accurato  i componenti tranne i semi di finocchio, ed immergiamoli in una tazza ricolma d’acqua bollente. Copriamo e lasciamo agire per 8 minuti, filtriamo con un colino e dolcifichiamo appena con del miele. Ricordiamoci di berla dopo i pasti. 
Lo zenzero e i semi di finocchio, date le caratteristiche digestive e carminative, aiutano a potenziare l’azione benefica della rucola.


La rucola, sotto forma di tisane, non ha particolari avvertenze, ma non dobbiamo esagerare con le dosi, per non rischiare di irritare l’organismo. 
E’ sconsigliata in caso di allergie, d’insufficienza renale, di calcoli e di assunzione e di anticoagulanti.  Rivolgiamoci sempre al medico prima di ogni sua assunzione.  


Aurora  La Rena


venerdì 12 maggio 2017

Depurarsi con le erbe amare primaverili


La primavera è arrivata e l'estate si sta avvicinando, è tempo di liberare l’organismo dalle tossine accumulate, nei mesi freddi, per prepararsi a una nuova stagione. Questo è il periodo ideale per disintossicarsi con le erbe di stagionali! Vediamo allora come depurarsi con le erbe amare primaverili.

Erbe amare primaverili

Depurare il nostro corpo dall’accumulo di tossine è di fondamentale importanza, perché permette al sistema immunitario, di essere più attivo, efficiente, e farci quindi sentire più energici e leggeri. Il benessere del nostro organismo, dipende in gran parte dal rapporto tra le quantità di tossine che inseriamo e produciamo, e quante tossine riusciamo a espellere attraverso tutti gli organi emuntori: fegato, intestino, reni, polmoni e pelle. Quelle che non possiamo eliminare, si depositano nei tessuti, intossicando l’organismo generando non pochi problemi alla salute.

Benefici delle erbe amare primaverili

È estremamente importante, seguire una corretta alimentazione ricca di fibre, vitamine e sali minerali, una giusta idratazione (bere almeno due litri d’acqua il giorno), fare attività fisica e rilassarsi, appena si può, all’aria aperta. Un ulteriore aiuto c’è offerto dalle erbe amare primaverili, che possiamo gustare anche in tavola.

Tra le più degne di nota, troviamo la cicoria, il tarassaco, la rucola e il carciofo, verdure di stagione dalla marcata azione, disintossicante, remineralizzante antiossidante, diuretica e digestiva.

Esse sono in grado di stimolare la funzione epatica e biliare, di regolare il transito intestinale, di combattere la tanto fastidiosa ritenzione idrica; per di più aiutano il funzionamento del nostro sistema nervoso e immunitario, contrastando la stanchezza psicofisica, tipica della primavera.


Il bello di queste erbe stagionali è che possiamo consumarle come più preferiamo, fresche (recandoci dal nostro fruttivendolo di fiducia) per preparare appetitose pietanze come insalate e risotti o sotto forma di preparati fitoterapici: infusi, tisane, estratti secchi in capsule e idroalcolici, acquistabili in erboristeria e in farmacia.

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