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mercoledì 10 ottobre 2018

Rimedi naturali per alleviare i sintomi della menopausa

La menopausa è un periodo fisiologico della donna, particolare, nel quale subentrano una serie di fastidiosi sintomi causati dai cambiamenti ormonali.  In questa delicata fase, è possibile integrare alle cure mediche ginecologiche, alcuni validi rimedi naturali per alleviare i sintomi della menopausa.


Rimedi naturali per alleviare i sintomi della menopausa

Molte donne, arrivate alla menopausa, accusano diversi fastidi legati ai cambiamenti ormonali che sopraggiungono in questo delicato periodo. i sintomi più comuni sono diversi: nervosismo, vampate di calore, insonnia, ansia, secchezza vaginale, osteoporosi, ipertensione e aumento di peso. Tuttavia è possibile tenerli sotto controllo, attraverso dei rimedi fitoterapici, piante che contengono fitoestrogeni, sostanze che sono in grado di riequilibrare l’ordine ormonale, destabilizzato dalla menopausa.

Trifoglio rosso e soia

E’una delle piante più impiegate, priva di effetti collaterali, nella menopausa.  Dato il suo contenuto di isoflavoni, fitoestrogeni, regolatori degli ormoni, è vivamente consigliata in caso di vampate di calore, di eccessiva sudorazione e di secchezza vaginale, utile anche per prevenire l’osteoporosi.  Gli isoflavonoidi della soia, sono altresì indicati come il trifoglio rosso, poiché svolgono un’azione, simile a quella degli estrogeni.  Molto spesso queste due piante vengono combinate insieme per potenziare gli effetti, in prodotti appositi per la menopausa.

Passiflora

tra i rimedi naturali per alleviare i sintomi della menopausa, c’é anche la passiflora. Una pianta officinale dalle proprietà rilassanti, preziosa nei cambiamenti ormonali, poiché agisce sul sistema nervoso, calmando effetti indesiderati come: ansia, nervosismo, tachicardia e insonnia. Un’altra sua importante azione è quella di regolare gli sbalzi di temperatura corporea, soliti nella menopausa. Possiamo  trovarla in capsule, in tintura madre o sotto forma di infusi e tisane.  

Salvia

Le foglie di salvia, che solitamente usiamo per cucinare, sono un toccasana contro le vampate di calore e sudorazione, disturbi dell’umore, emicranie e ritenzione idrica. Per un ottimo infuso basta mettere 4 o 5 foglie, in una tazza di acqua bollente e far riposare per 4 minuti e filtrate. È possibile trovarla anche sotto forma di capsule o in tintura madre, associata a tisane e a altri prodotti specifici per la menopausa.

Magnesio

Tra i più efficaci rimedi naturali per alleviare i sintomi della menopausa c’è sicuramente il magnesio.  Un minerale essenziale, spesso carente nelle donne. Aiuta a sostenere il sistema nervoso e non solo. Ha l’importante ruolo di fissare il calcio nelle ossa rendendole sane e forti; rilevandosi estremamente utile per prevenire l’osteoporosi. Per avere il giusto quantitativo giornaliero si può aumentarne il consumo nell’alimentazione o ricorrere a degli integratori.


Aurora La Rena



giovedì 12 luglio 2018

Rimedi naturali per trattare le scottature solari

La sera, dopo una bella giornata al mare,  la nostra  pelle è tutta arrossata e dolorante, che fare? ! Vediamo  insieme come, con l’aiuto di alcuni dei più affidabili rimedi naturali, per trattare le scottature solari.

Rimedi naturali per trattare le scottature solari

Il sole è uno dei più importanti alleati della nostra salute, essenziale per l’assorbimento della vitamina D, per migliorare l’attività cardiocircolatoria e l’umore. Se però le nostre esposizioni solari sono troppo prolungate e non adeguatamente protette,  sarà tutto vano: danneggeremo la nostra pelle e non solo.

Spesso in spiaggia succede che, nonostante le temperature elevate, il nostro corpo grazie alla brezza marina e ai frequenti bagni, diventi più tollerante al calore, prolungando così l’esposizione al sole. Proprio per questo è molto importante esporsi con cautela e usare un fattore di protezione adeguato per la nostra pelle, onde evitare doloranti e fastidiose scottature.

Se ormai il danno è fatto e ci ritroviamo con la pelle arrossata e dolorante? Niente paura, fortunatamente esistono degli ottimi rimedi naturali per trattare le scottature solari, che possono sicuramente aiutarci. Ma prima vediamo insieme quali sono i livelli di gravità di una scottatura e come comportarci di conseguenza.

L’eritema solare o scottatura è una reazione infiammatoria, che compare solitamente dopo alcune ore dall’esposizione, di diversi gradi d’intensità: quello più lieve è caratterizzato dal classico arrossamento, con pelle “a grattugia” e un moderato prurito, seguito a distanza di qualche giorno dalla inevitabile desquamazione.

Nelle scottature di grado intermedio, la pelle è dolorante, al tatto calda e visibilmente gonfia; anche in questo dopo qualche giorno inizia a desquamarsi. Le scottature più intense, invece, causano forte dolore e bruciore, prurito e la comparsa di bolle e vescicole,  seguita da una notevole desquamazione. In alcuni casi possono essere accompagnati altresì da brividi, febbre, nausea e mal di testa. 

Nell’ipotesi di scottature intense  dobbiamo rivolgerci al proprio medico e in farmacia, per la prescrizione  di farmaci specifici cortisonici, antistaminici, e se l’eritema è abbastanza esteso rivolgiamoci direttamente al pronto soccorso.

Quando la situazione non è fortunatamente così grave, senza presenza di vesciche e febbre, possiamo ricorrere a semplici soluzioni e rimedi naturali per trattare le scottature solari:

v Nel caso di rossore diffuso la prima cosa da fare è quella di raffreddare il corpo con docce fresche o magari con impacchi d’acqua fredda.
v Dopo la doccia o il bagno asciughiamoci con delicatezza tamponando, possiamo utilizzare magari degli asciugamani in microfibra.
v Mangiamo tanta frutta e verdura: grazie al loro contenuto di acqua, ristabiliamo l’idratazione generale, favorendo così la guarigione della pelle. Per tale motivo dobbiamo anche bere molta acqua, possibilmente a basso contenuto di sodio. Il latte di cocco, in questi casi, è una bibita particolarmente consigliata e rinfrescante.
v Indossiamo abiti in fibre naturali e leggeri, che facciano meno attrito possibile a contatto con la pelle.

v Tra i rimedi naturali per trattare le scottature solari, troviamo: l’avena ha ottime proprietà calmanti, idratanti e anti arrossamento. Possiamo prepararne un composto, mescolando la farina ad un pochina d’acqua, l’avvolgiamo in una garzina che tamponeremo sulla pelle scottata. Un’altra alternativa è di immergere un sacchetto di crusca d’avena nella vasca da bagno, riempita d’acqua tiepida.  

v Ci regalerà un bagno rilassante , idratante e calmante. In   mancanza dell’avena possiamo aggiungere al nostro bagno il bicarbonato di sodio, i benefici saranno gli stessi.

v  Lo yogurt di buona qualità e bianco, è in grado di riparare le cellule danneggiate dai raggi UVB  e di lenire il bruciore, se lo applichiamo sulle zone scottate.
v  L’impacco di infuso di camomilla o calendula ovviamente fatto raffreddare, ha un ottima azione lenitiva specialmente se la utilizziamo sulle palpebre arrossate dal sole.
v  Per un piacevole effetto rinfrescante e alleviante può essere altresì utile l’acqua termale in spray.
v  Il gel di aloe vera, conservato in frigo dopo una bella doccia o bel bagno ci regalerà  una piacevolissimo effetto di freschezza e calmante, non a caso  un anti-infiammatorio naturale che raddoppia l’azione di raffreddamento. 

Se vogliamo accelerare la guarigione della nostra pelle, ricordiamoci di non trattarla con oli o burri, finché è molto arrossata, poiché sono sostanze grasse che possono ostruire la pelle, e che quindi impediscono al calore accumulato di traspirare. E infine evitiamo di esporci al sole per qualche giorno.

Di Aurora La Rena



Sitografia:
Gel Primitivo d'Aloe - AloeVera2
Aiuta a lenire la pelle stressata, irritata, arrossata e scottata

martedì 27 marzo 2018

Rimedi naturali per l’alitosi

L’alito cattivo è un disturbo piuttosto fastidioso e imbarazzante, Le cause possono essere diverse: problemi gengivali,  dentali, alle tonsille ma anche allo stomaco e all'intestino. Oggi vedremo come intervenire per prevenire e contrastare questo fastidio con dei validi rimedi naturali per l’alitosi.

Rimedi naturali per l’alitosi

L’alitosi è un disturbo abbastanza comune, contraddistinto dall'emissione di odori sgradevoli ad ogni azione respiratoria della nostra bocca. A volte può essere momentaneo, dovuto ai soli fattori esterni come l’assunzione di certi elementi o bevande, la secchezza delle fauci della bocca che si presenta durante il riposo notturno o nei fumatori. Non è passeggero invece se le cause provengono da uno stato malsano della bocca e della gola, da problemi intestinali e digestivi.

L’odore caratteristico e sgradevole dell’alito cattivo, è causato soprattutto dai composti di zolfo, formatosi nel corso di decomposizione degli aminoacidi e delle proteine comprendenti zolfo. Cosa possiamo fare per prevenirlo e contrastarlo, evitando così situazioni di disagio a contatto con gli altri? Masticare gomme e caramelle non sempre bastano… la miglior cura e prevenzione è sicuramente un’accurata igiene orale: pulizia dei denti dopo ogni pasto e l’uso del collutorio.

La natura ci offre diverse e utili soluzioni antisettiche e antibatteriche per migliorare la pulizia del cavo orale. I rimedi naturali per l’alitosi più indicati sono sicuramente: il bergamotto, la mirra, l’eucalipto e la salvia sotto forma di olii essenziali.

Olio essenziale di salvia

L’olio essenziale di salvia svolge una marcata azione disintossicante e digestiva, fondamentale nel trattare casi di alitosi causata dalla cattiva digestione, e mal funzionamento del fegato. antibatterico e purificante aiuta a curare gengiviti, stomatiti e laringiti. Per utilizzarlo come collutorio, bastano 5 gocce di olio essenziale, in un bicchiere di acqua tiepida, gli sciacqui devono essere fatti prolungati per due tre volte al giorno. 

Olio essenziale di mirra

Quest’olio è prettamente consigliato per la salute del cavo orale,  risolve efficacemente gengiviti, stomatiti e piorree, potente antisettico e antibatterico neutralizza in breve tempo i batteri responsabili dei cattivi odori. Lo possiamo utilizzarlo per fare degli sciacqui versando 5 gocce in un bicchiere d’acqua tiepida o se vogliamo due gocce direttamente sul dentifricio che stiamo usando, per una maggiore azione anti-placca.

Olio essenziale di bergamotto

Uno dei rimedi naturali per l’alitosi dalla forte azione antibatterica, disinfettante impiegato con buonissimi risultati, contro gli ascessi e le infezioni della bocca. Da usare come collutorio per gli sciacqui e gargarismi, mettendo 4 o 5 gocce in mezzo bicchiere d’acqua tiepida, almeno tre volte al giorno.
  
Olio essenziale di eucalipto

Importanti studi effettuati hanno dimostrato la sua significativa capacità di riduzione dei composti di zolfo volatili, responsabili dello sgradevole odore caratteristico dell’alito pesante. La sua spiccata proprietà antibatterica viene spesso utilizzata come forma preventiva della placca batterica, parodontiti e gengiviti. Per l’igiene e salute della bocca ne bastano 3 o 4 gocce in un bicchiere di acqua tiepida, per potenziare l’azione degli sciacqui possiamo aggiungere due gocce di olio essenziale di menta piperita. Gli sciacqui ovviamente, vanno fatti dopo ogni pasto, durante la quotidiana pulizia dentaria.

Altri tipi di rimedi

Come alternative ai rimedi naturali per l’alitosi sopracitati, ci sono anche i semi di finocchio, di anice, di cardamomo e i chiodi di garofano, neutralizzano i cattivi odori svolgendo un importante azione antisettica. Possiamo sfruttarli semplicemente masticandoli o pure sotto forma di infuso da usare, una volta fatto raffreddare, come collutorio. Provare per credere!


  Aurora La Rena                                                                                                                                               

Prodotti consigliati❤

Bergamotto Bio - Olio Essenziale Puro - 10 ml
citrus bergamia

Salvia - Olio Essenziale Floripotenziato

Mirra - Olio Essenziale Puro - 5 ml
Commiphora molmol
Eucalipto - Olio Essenziale
Antisettico, decongestionante e antibatterico - 100% naturale
Dentifricio alla Mirra

sabato 23 settembre 2017

Principali benefici del miglio



Miglio Perlato, Biagi, Coltivazione, Lingsugur, Raichur

Il miglio è un cerale, particolarmente prezioso per la nostra salute, ma ancora poco conosciuto come la quinoa e l’amaranto, specialmente dalle grandi catene di distribuzione, di conseguenza non tutti ne conoscono le qualità nutrizionali. In questa guida voglio mostrarvi tutti i principali benefici del miglio a tavola e non solo.

Principali benefici del miglio

Privo di glutine e altamente digeribile il miglio è un cereale dal gusto delicato, da rivalutare come parte integrante nelle diete, date le sue molteplici qualità nutritive. La ricchezza dei suoi nutrienti come le fibre, vitamine e acido silicico, lo rende un alimento antistress, e un alleato della salute cardiovascolare, della pelle e dei capelli. 

Coltivato e consumato fin dall’antichità, era ritenuto uno dei cereali più nutrienti, digeribili e conservabili, infatti è grazie ad esso che Venezia, nel 1378, durante l’assedio di Genova, si salvò dalla fame. Scopriamo insieme, in dettaglio, quali sono le caratteristiche e tutti i principali benefici del miglio.

Caratteristiche del miglio

Il miglio è un cereale antico che appartiene alla famiglia delle graminacee, botanicamente chiamato “Panicum milaceum”. Pianta erbacea annuale, è composta da sottili canne con foglie alquanto lunghe, che a fine estate producono spighe contenenti piccoli frutti, che andranno decorticati per estrarre al loro interno dei minuscoli semi gialli e duri. La sua origine è tuttora incerta ma si presume che provenga dall’Asia Centro Orientale.

In Italia è conosciuto fin dall’era preistorica: tracce della sua coltivazione, sono state rinvenute in diverse tombe risalenti al Neolitico. Attualmente viene ancora coltivato in Asia e in Africa, ma nei paesi occidentali la coltivazione è alquanto sporadica. In Italia è prevalentemente usato come becchime per uccelli, contrariamente al passato quando era parte integrante dell’alimentazione dei nostri avi. Conoscere tutti i benefici del miglio, ci aiuterà a rivalutare questo preziosissimo cereale, e a capire quanto sia importante inserirlo nella nostra dieta.

Tutti i benefici del miglio

Il miglio è composto innanzitutto da carboidrati e da proteine al elevato valore biologico, (nettamente superiori rispetto a quelle di altri cereali) facilmente assimilabili ed è ricco di fibre e minerali, soprattutto di potassio, magnesio, fosforo e di vitamine del gruppo B in particolare la Niacina, la Tiamina e i folati: precursori della vitamina B9 (acido folico).  

L’alto contenuto di fibre insolubili oltre ad essere utile per aumentare il senso di sazietà, e in caso di stipsi, aiuta a prevenire la formazione dei calcoli biliari: perché favorendo il transito intestinale, limita la secrezione di bile. La fibra, inoltre, insieme alla vitamina B3, la niacina, contribuisce a ridurre i livelli del colesterolo cattivo e di trigliceridi nel sangue, aumentando conseguentemente quelli del colesterolo buono.

Nella lista di tutti i principali benefici del miglio, la tiamina e i sali minerali contenuti giocano un ruolo fondamentale. La tiamina interviene nel controllo del sistema muscolare e nervoso del cuore, e grazie a essa riusciamo ad ottenere energia necessaria al nostro organismo per svolgere le sue funzioni. 
Il potassio e magnesio invece, hanno la proprietà di abbassare la pressione sanguigna, agendo come vasodilatatori, aiutano nella prevenzione d’ictus, infarti e arteriosclerosi, il magnesio ha altresì una considerevole azione equilibrante sul sistema nervoso.

Uno dei componenti caratterizzanti del miglio è l’acido silicico, in grado di rinforzare unghie e capelli, irrobustendone la struttura, e di migliorare la salute della nostra pelle, stimolando la produzione di collagene, risultando quindi uno dei rimedi naturali più efficaci per contrastare la fragilità dei capelli e delle unghie. Tra gli elementi generosamente contenuti c’è anche il triptofano, aminoacido indispensabile per la produzione di serotonina, il cosiddetto: ormone del buon umore, che esercita una forte azione contro lo stress.

Tutti i principali benefici del miglio, concorrono a migliorare il nostro stato di salute. Ricostituente, energizzante e altamente digeribile, è un toccasana in caso di astenia e in convalescenza, per la memoria e stanchezza mentale: prettamente indicato per gli studenti o per chi fa un lavoro mentalmente stancante. Amico dell’apparato gastrointestinale, per la sua azione alcalizzante, possiamo consumarlo anche quando soffriamo di acidità o di mal di stomaco.

Utilizzo e controindicazioni

Il miglio decorticato, non contiene glutine ed è adatto anche all’alimentazione dei celiaci o per gli intolleranti al glutine. Si presta a essere cucinato in modo alquanto semplice, (non necessita ammollo) come il riso, per la preparazione di zuppe, minestre, timballi. In commercio, lo troviamo sotto forma di chicchi, di farina e di fiocchi. Con la farina di miglio possiamo tranquillamente preparare dei buonissimi dolci come torte, biscotti e budini. Il suo consumo a oggi non presenta, particolari, controindicazioni, tranne in casi d’intolleranze o allergie individuali e d’ipotiroidismo.

Aurora La Rena

https://www.tuttogreen.it/proprieta-del-miglio/





Biologico
Miglio Decorticato

sabato 17 giugno 2017

Come combattere la sudorazione eccessiva

Il sudore può essere imbarazzante e alquanto fastidioso, in particolar modo se si soffre di eccessiva sudorazione nei mesi più caldi. Il cibo può assumere un ruolo determinante nella soluzione di tale disturbo, attraverso la scelta di determinati alimenti. Oggi vi mostrerò come combattere la sudorazione eccessiva in modo naturale, tramite l’alimentazione e altre pratiche soluzioni, aiutandovi così a sentirvi più a vostro agio, in ogni situazione.

Combattere la sudorazione eccessiva

La sudorazione è un naturale meccanismo di un corpo in salute, necessario per tenere sotto controllo la temperatura e la quantità dei liquidi corporei. A volte però quando diventa eccessiva, può condizionare negativamente le nostre attività quotidiane, causa spesso d’imbarazzo nei rapporti interpersonali. I complici di una sudorazione snodata conosciuta come iperidrosi, possono essere semplicemente il troppo caldo, lo sport o l’aumento di peso, ma anche le circostanze di forte disagio e stress motivo, l’uso di particolari farmaci e gli squilibri ormonali.

Anche l’alimentazione può essere la causa di un’eccedente sudorazione e dell’odore pungente del sudore, poiché può contribuire a una minore o maggiore traspirazione. Vediamo allora di seguito come combattere la sudorazione eccessiva revisionando o modificando le nostre abitudini alimentari. Per prima cosa evitiamo pasti abbondanti e poco digeribili, riducendo gli alimenti che producono più calore interno, obbligando il corpo ad agire aumentando il sudore. Escludiamo dunque cibi piccanti e troppo salati, carni e formaggi grassi, fritture, alcool, caffè.

Alimenti e rimedi contro il sudore

Considerato che ci sono dei cibi che rendono l’odore del sudore alquanto pungente, cerchiamo di prendere le distanze anche dalla cipolla, dall’aglio, dai broccoli e cavoli, perché essendo ricchi di composti contenente zolfo, tendono a rilasciare delle sostanze volatili tramite il sudore, dal caratteristico e intenso odore sgradevole di uova marce.

Individuati gli alimenti da evitare, vediamo come combattere la sudorazione eccessiva con l’aiuto di alcuni cibi e rimedi naturali. In cima alla lista dei nostri alleati, non possono di certo mancare frutta e verdura, di facile digeribilità, trattengono poca energia per metabolizzare e non aumentano la temperatura corporea, consentendo la reintegrazione dei sali minerali persi e l’eliminazione delle tossine.

Melone

Uno dei frutti simbolo dell’estate, dissetante e nutriente, ricco di acqua e di zuccheri (con ridotto apporto calorico), di vitamine e di sali minerali: in particolare il potassio, che contribuisce a ripristinare le scorte idriche perse durante la sudorazione. 

Acerola

Una delle fonti più importanti di vitamina C, ricca di carotenoidi e vitamine del gruppo B è molto indicata in caso di intensa attività fisica, di stress e abbassamento del sistema immunitario.

Albicocca

Grazie al suo elevato contenuto di sali minerali e d’acqua è anche questo il frutto ideale contro la calura estiva, dall’altissimo contenuto di potassio e di carotene, è ottimo per combattere la sudorazione eccessiva e la conseguente carenza di sali minerali  Anche se ipocalorico è molto nutriente e digeribile.

Spinaci e bietole

Gli spinaci e le bietole sono considerati le verdure più quotate per contrastare e ridurre il sudore. Dato l’alto contenuto di magnesio e di fibre, sono in grado di compensare le perdite idrosaline e di limitare l’assorbimento di grassi e zuccheri.

Cereali integrali

I cereali integrali come la segale, l’orzo, l’avena, il farro, il riso ecc.. ricchi di vitamina B e di fibre, consentono un corretto funzionamento dell’organismo e aiutano a limitare la sudorazione eliminando le tossine dal corpo. Il succo di germogli di grano, invece, se bevuto ogni mattina, contribuisce a ridurre i cattivi odori del sudore. 

Acqua

Bere molta acqua è altrettanto importante, per combattere la sudorazione eccessiva, sebbene viene subito spontaneo pensare alla sua trasformazione in sudore; in realtà, agevola il nostro corpo a mantenere una temperatura bassa senza obbligarlo a sudare per abbassare la temperatura interna.

Salvia

La salvia, contenente molta vitamina B, consente di ridurre l’attività delle ghiandole sudoripare, quindi l’eccesso di sudore. Per un risultato maggiore possiamo assumerla tramite infuso o utilizzare il suo estratto: l’olio essenziale di salvia è uno dei principali ingredienti di molti deodoranti naturali, dunque possiamo applicarne qualche goccia direttamente sulla pelle o una dozzina di gocce nell’acqua della vasca da bagno e se preferiamo la doccia, possiamo versare tre o quattro gocce sulla spugna strofinandola delicatamente nei punti critici.

Hamamelis

L’hamamelis è la soluzione mirata per combattere la sudorazione eccessiva concentrata in determinate aree del corpo. Possiamo sfruttare le sue qualità astringenti e assorbenti utilizzando l’estratto secco in polvere o la tintura madre, creando un deodorante fai da te. Basta sciogliere 15 grammi di polvere dell’estratto in 100 ml d’acqua, oppure aggiungere una quindicina di gocce di tintura nella stessa quantità d’acqua. La lozione può facilmente essere applicata tramite un semplice nebulizzatore spray.

Allume di potassio

Pietra inodore e incolore, conosciuta altresì come pietra di rocca si trova in natura ed è di facile reperibilità, nelle erboristerie, farmacie e anche nei supermercati. E’ un valido deodorante naturale, senza alcol, pratico ed economico. Favorisce la normale traspirazione del corpo annullando l’odore sgradevole del sudore.

Bicarbonato di sodio

Il comune bicarbonato da cucina è un altro efficace e semplice rimedio per combattere la sudorazione eccessiva. Contrasta efficacemente germi e sudore ed è particolarmente utile in caso di sudorazione di mani e piedi. È sufficiente immergere queste parti del corpo in mezzo litro d’acqua e 40 grammi circa, di bicarbonato, per una ventina di minuti. Per un trattamento specifico ai piedi: facciamo sciogliere in una bacinella di 3 litri d’acqua tiepida, 3 cucchiai di bicarbonato; lasciamo in ammollo i piedi per un quarto d’ora e asciughiamoli dolcemente.

Aceto di mele


Tra i rimedi naturali contro il sudore non deve assolutamente mancare l’aceto di mele. Anche esso è un rimedio semplice ma estremamente valido e versatile: antisettico naturale e regolatore del ph della pelle. Possiamo applicarlo sulle ascelle attraverso dei dischetti di cotone, sui piedi tramite pediluvio : versando 125 g d’aceto in un litro d’acqua oppure se preferiamo assumerlo per via interna: basterà berne un cucchiaino stemperato in mezzo bicchiere d’acqua. prima dei pasti principali.  

Aurora La Rena



Sitografia:
http://vivere-armoniosamente.it/sudorazione-eccessiva-rimedi-sudore/


Per mitigare l’eccessiva sudorazione
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Allume di Potassio - Antiodorante Rinfrescante Spray Piedi

sabato 27 maggio 2017

Rimedi naturali per le allergie primaverili


Le allergie stagionali alle graminacee e ad altre tipologie di piante, con l’arrivo della primavera, sono prepotentemente ritornate, colpendo e tormentando un italiano su cinque. Tuttavia, non esiste ancora una cura idonea, per risolvere definitivamente il problema, ma ci sono molti modi per gestire in maniera efficace il disturbo; a tal riguardo oggi voglio mostrarvi alcuni validi rimedi naturali per le allergie primaverili, a cui possiamo fare riferimento.

Rimedi naturali per le allergie primaverili

Con l'arrivo della primavera ritornano le tanto temute allergie primaverili, un fenomeno sempre più in crescita, da non sottovalutare, in quanto coinvolge ben il 33,6% della popolazione italiana. I sintomi più frequenti sono starnuti, prurito agli occhi, lacrimazione, naso che cola, nei casi più invalidanti invece: asma, dermatiti, congiuntiviti. Le cause scatenanti, secondo recenti studi scientifici, non sono solo da attribuire alle predisposizioni genetiche, ma anche all’aumento dell’’inquinamento ambientale, ai cambiamenti climatici e agli stili di vita scorretti. 

Ma che cos’è l’allergia? L’allergia è una reazione immunitaria nei confronti di sostanze esterne, in genere innocue, che possono essere rilasciate, per esempio da determinate piante erbacee e alimenti. Normalmente il sistema immunitario protegge il corpo da proteine nocive ed estranee, scatenando una risposta finalizzata a rimuoverle. 

Considerando che alcune tipologie di erbacee rilasciano polline soprattutto da maggio a settembre, come le graminacee l’ortica e la parietaria, la stagione allergica può durare molto di più per i soggetti allergici a differenti tipi di polline. Tuttavia alcuni rimedi naturali per le allergie primaverili, possono migliorare di gran lunga la situazione e tenere sotto controllo la sintomatologia.

Come difenderci dalle allergie con gli antistaminici naturali

Durante una reazione allergica la sostanza principale rilasciata dal nostro organismo e responsabile dei tipici sintomi allergici è l’istamina. Questa proteina, infatti, può provocare una risposta infiammatoria anche piuttosto grave. Gli antistaminici sono in grado di ridurne il rilascio e la sua azione infiammatoria.

Alcuni alimenti per esempio determinati prodotti ittici, salumi e formaggi, presentano un’elevata concentrazione di istamina mentre altri cibi come i pomodori, il cioccolato, le fragole ritenuti (istamina-liberatorie) ne favoriscono il rilascio. Certi tipi di erbe e alimenti, invece, che inibiscono l’attività d’istamina sono considerati antistaminici, dei veri e propri rimedi naturali per le allergie primaverili.

Ribes nero

Il Ribes nigrum o ribes nero è un antistaminico naturale, dalle spiccate proprietà antiallergiche e antinfiammatorie. La sua azione viene paragonata a quella del cortisone. È inoltre ricco di vitamina C e rinforza il sistema immunitario. Possiamo consumarlo sotto forma di estratto da diluire o sciogliere in acqua o di infuso.

Thè verde

Il thè verde, dato l’alto contenuto di catechina e quercitina, presente nelle foglie, è un ottimo alleato in caso di allergie, aiuta a prevenire e ridurre il rilascio di istamina. Fonte di antiossidanti è anche un valido aiuto contro l’invecchiamento

Vitamina C e flavonoidi

La vitamina C e i flavonoidi rappresentano degli antistaminici naturali in grado di aiutarci nella prevenzione e nella diminuzione d’istamina. Li troviamo in special modo negli agrumi, nei kiwi e nelle mele, carote ma anche nei peperoni, nelle cipolle, nei broccoli, spinaci, nella lattuga e nei legumi.

Aceto di mele

L’aceto di mele rappresenta uno dei più semplici e validi rimedi naturali per le allergie primaverili, di facile reperibilità e assunzione. Per sfruttare la sua efficacia bastano due cucchiaini diluiti in un bicchiere d’acqua, tre volte al di, per almeno quattro giorni.

Per cercare di limitare l’insorgenza di allergie da pollini dobbiamo anche tener presente alcune semplici regole:

Fare la doccia e cambiarsi gli abiti dopo essere stati all’aperto, per così rimuovere gli allergeni dal corpo.

Evitare quando possibile ogni tipo di stress alle vie respiratorie, cercando di non sostare vicino chi fuma o di esporsi all’aria viziata e polverosa.

Ridurre gli alcolici: poiché possono peggiorare i sintomi a causa del loro alto contenuto di istamina

Evitare di frequentare zone erbose specialmente la mattina presto e la sera, datochè il rilascio di polline è maggiore.

Usare un umidificatore in casa, in caso di utilizzo dell’aria condizionata, al fine di evitare un’aria troppo secca


Fare quotidianamente dei lavaggi nasali, con acqua fisiologica, per aiutare a ridurre la congestione nasale e a rimuovere gli allergeni, che irritano la mucosa.


Aurora La Rena


Sitografia: