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mercoledì 29 agosto 2018

Rimedi naturali per la memoria

Una delle più importanti funzioni del nostro cervello è la memoria, per preservare la sua attività, nel tempo, la natura ci viene incontro con determinate piante dalle interessanti proprietà. Scopriamo di seguito, quali sono i più efficaci integratori o rimedi naturali per la memoria.

Rimedi naturali per la memoria 

La difficoltà di memorizzare e la perdita di concentrazione, sono in genere collegate all’invecchiamento, ma esistono anche altri fattori responsabili come lo stress, i disturbi dell’umore, del sistema circolatorio, l’inquinamento. Il cervello, è uno straordinario organo complesso, che ha bisogno di essere alimentato per funzionare efficacemente nel tempo.

L’accumulo di tossine nel nostro organismo da sostanze inquinanti, farmaci e cibi, non fanno che ostacolare la corretta circolazione che esso richiede, per ricevere le sostanze vitali, nutrienti e antiossidanti. Per evitare ciò è importante ricorrere alle giuste erbe e piante officinali che aiutano a migliorare i neurotrasmettitori, a favorire il flusso del sangue al cervello, procurando i nutrienti di cui ha bisogno, migliorando l’attività mentale e riducendo in più l’affaticamento e lo stress.

I rimedi naturali per la memoria, a base di alcune piante, che riportiamo di seguito, sono particolarmente indicate per stimolare il nostro cervello, facilitare la sua funzione di memorizzazioni delle informazioni, e favorire la capacità di ricordarle.

Ginko biloba

Rimedio fitoterapico prettamente noto e consigliato per frenare l’invecchiamento cerebrale. Ristabilisce il funzionamento del sistema circolatorio e facilita il flusso di sangue al cervello. Contiene molti flavonoidi capaci di combattere i danni causati dai radicali liberi alle cellule. consigliato non a caso, per rinforzare la memoria dei meno giovani ed è comunque indicato per tutti, specialmente nei periodi di maggiore stress. possiamo trovarlo in capsule o sottoforma di tintura.

Olio essenziale di alloro, basilico e rosmarino

Queste tre erbe sono il trio perfetto per stimolare la memoria, la concentrazione e l’attenzione, se utilizzate sotto forma di olio essenziale. Basterà versare una o due gocce di quest’olio a scelta, in un fazzoletto e aspirarne l’aroma al bisogno oppure 4 o 5 gocce in un erogatore di aromi, per diffonderlo nell’ambiente. Possiamo anche miscelare insieme i tre oli e diffonderli nel nostro ambiente di studio o di lavoro, per ottenere  maggiori risultati.

Maca

È  una pianta antichissima, coltivata dagli Incas, più di due mila anni fa. In fitoterapia la parte utilizzata è la radice tuberosa, che ricca di nutrienti ha spiccate proprietà energizzanti.  Una delle sue più importanti e interessanti azioni è quella adatto gena , in grado di incrementare l’organismo alla resistenza psicofisica, di attivare le funzioni cerebrali, aiutando la memoria e agendo sulla lucidità mentale. Come rimedio fitoterapico si utilizza la radice secca sotto forma di capsule o tavolette.

Lecitina di soia


La lecitina di soia è un complesso di fosfolipidi che si ottiene dai semi soia, ben nota per la sua efficacia nel controllare i livelli di colesterolo, viene altresì utilizzata per la sua capacità di migliorare notevolmente l’efficienza mentale, la memoria e la capacità cognitiva. grazie alla sua elevata quantità di una particolare sostanza contenuta la fosfatidilserina, componente delle cellule nervose. Possiamo assumerla sotto forma di compresse o se vogliamo in soluzione granulare, come ottimo condimento per le nostre insalate, yogurt o frullati.

Aurora La Rena


Consigliati da me ❤


Bio Maca - 50 Capsule

Rosmarino Cineolo Bio - Olio Essenziale Puro - 10 ml
rosmarinus officinalis

Olio Essenziale di Basilico Bio

Alloro Bio - Olio Essenziale Puro - 5 ml
Laurus nobilis

lunedì 19 febbraio 2018

Esercizio fisico come farmaco

L’attività fisica può migliorare in modo considerevole la nostra salute se svolto in modo corretto, e seppure sempre più studi scientifici lo confermano, spesso preferiamo affidarci unicamente al’aiuto dei farmaci: più credibili, non richiedono troppi sforzi e tempo. Vediamo dunque come rivalutare l’efficacia dell’esercizio fisico come farmaco, ingerendo meno chimica nel’organismo. 


Esercizio fisico come farmaco

In alcuni paesi, come la Francia, si sta facendo sempre più avanti l’ipotesi di considerare l’esercizio fisico una vera e propria cura medicinale,  come un antibiotico o un’aspirina da far prescrivere con tanto di ricetta medica, per tentare di arginare l’eccessiva sedentarietà della popolazione.

La vita sedentaria è spesso la causa di svariati disturbi e di vere e proprie malattie, che ci spingono ad ingerire sempre più farmaci che a loro volta concorrono nel tempo a danneggiare nostra la salute. Un vero circolo vizioso che possiamo fermare con un’informazione educativa, rivolta in modo particolare ai giovani,  più conscia e consapevole sulla cura del corpo, non solo estetica ma anche a livello salutistico, attraverso l’attività fisica.

Il concetto di esercizio fisico come farmaco è ben lontano dall’esser compreso se ci avviciniamo allo sport  unicamente per perdere peso o per modellare le forme, per poi ritornare alla vita sedentaria di sempre, una volta raggiunto l’obiettivo, per questo è importante riconoscerne gli innumerevoli vantaggi a livello fisico e mentale.

Benefici dell’esercizio fisico

Molte ricerche scientifiche attribuiscono all’attività fisica il potere curativo, la cui efficacia in determinati casi è paragonabile a quella dei farmaci. Nel caso di un ictus, una riabilitazione concentrata sugli esercizi motori, risulta essere molto più efficace in confronto di qualsiasi tipo di medicinale.

La grande efficacia dell’esercizio fisico come farmaco, ci viene dimostrata dai numerosi benefici che porta al sistema cardiocircolatorio: abbassa la pressione arteriosa e aumenta il colesterolo HDL, quello buono, riducendo i rischi cardiovascolari.  Concorre inoltre alla diminuzione dei trigliceridi e la viscosità nel sangue, riducendo il rischio di trombosi.

Se pensiamo che la malattia cardiovascolare è una delle prime cause di decesso nei paesi industrializzati occidentali, è decisamente confortante sapere che tramite l’esercizio fisico possiamo prevenirla, azzerando i fattori a rischio.

Lo sport è anche uno strumento terapeutico nel trattamento del diabete, nel rafforzamento delle articolazioni, della muscolatura, e nell’aumento della densità delle ossa prevenendo l’osteoporosi e tutti quei classici disturbi dell’età avanzata come artrosi, mal di schiena ecc… e non c’è terapia migliore dell’esercizio fisico  per gestire lo stress, ansia e sbalzi d’umore, grazie al graduale rilascio di endorfine prima e dopo la cura!  

Prendere in considerazione l’esercizio fisico come farmaco, porta solo vantaggi, non pensiamo che occorra strafare e sudare le sette camicie per stare in salute e ricorrere meno ai medicinali. Un sano e costante movimento fisico, tre volte alla settimana, è sufficiente. Esistono tanti modi divertenti per stare più in forma e ricaricarsi come  ballare, nuotare, sciare, passeggiare a piedi o in bicicletta. L’importante è che troviamo ciò che ci piace fare, per dare sfogo alla nostra vitalità nel modo più corretto possibile!

Aurora La Rena


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