sabato 23 settembre 2017

Principali benefici del miglio



Miglio Perlato, Biagi, Coltivazione, Lingsugur, Raichur

Il miglio è un cerale, particolarmente prezioso per la nostra salute, ma ancora poco conosciuto come la quinoa e l’amaranto, specialmente dalle grandi catene di distribuzione, di conseguenza non tutti ne conoscono le qualità nutrizionali. In questa guida voglio mostrarvi tutti i principali benefici del miglio a tavola e non solo.

Principali benefici del miglio

Privo di glutine e altamente digeribile il miglio è un cereale dal gusto delicato, da rivalutare come parte integrante nelle diete, date le sue molteplici qualità nutritive. La ricchezza dei suoi nutrienti come le fibre, vitamine e acido silicico, lo rende un alimento antistress, e un alleato della salute cardiovascolare, della pelle e dei capelli. 

Coltivato e consumato fin dall’antichità, era ritenuto uno dei cereali più nutrienti, digeribili e conservabili, infatti è grazie ad esso che Venezia, nel 1378, durante l’assedio di Genova, si salvò dalla fame. Scopriamo insieme, in dettaglio, quali sono le caratteristiche e tutti i principali benefici del miglio.

Caratteristiche del miglio

Il miglio è un cereale antico che appartiene alla famiglia delle graminacee, botanicamente chiamato “Panicum milaceum”. Pianta erbacea annuale, è composta da sottili canne con foglie alquanto lunghe, che a fine estate producono spighe contenenti piccoli frutti, che andranno decorticati per estrarre al loro interno dei minuscoli semi gialli e duri. La sua origine è tuttora incerta ma si presume che provenga dall’Asia Centro Orientale.

In Italia è conosciuto fin dall’era preistorica: tracce della sua coltivazione, sono state rinvenute in diverse tombe risalenti al Neolitico. Attualmente viene ancora coltivato in Asia e in Africa, ma nei paesi occidentali la coltivazione è alquanto sporadica. In Italia è prevalentemente usato come becchime per uccelli, contrariamente al passato quando era parte integrante dell’alimentazione dei nostri avi. Conoscere tutti i benefici del miglio, ci aiuterà a rivalutare questo preziosissimo cereale, e a capire quanto sia importante inserirlo nella nostra dieta.

Tutti i benefici del miglio

Il miglio è composto innanzitutto da carboidrati e da proteine al elevato valore biologico, (nettamente superiori rispetto a quelle di altri cereali) facilmente assimilabili ed è ricco di fibre e minerali, soprattutto di potassio, magnesio, fosforo e di vitamine del gruppo B in particolare la Niacina, la Tiamina e i folati: precursori della vitamina B9 (acido folico).  

L’alto contenuto di fibre insolubili oltre ad essere utile per aumentare il senso di sazietà, e in caso di stipsi, aiuta a prevenire la formazione dei calcoli biliari: perché favorendo il transito intestinale, limita la secrezione di bile. La fibra, inoltre, insieme alla vitamina B3, la niacina, contribuisce a ridurre i livelli del colesterolo cattivo e di trigliceridi nel sangue, aumentando conseguentemente quelli del colesterolo buono.

Nella lista di tutti i principali benefici del miglio, la tiamina e i sali minerali contenuti giocano un ruolo fondamentale. La tiamina interviene nel controllo del sistema muscolare e nervoso del cuore, e grazie a essa riusciamo ad ottenere energia necessaria al nostro organismo per svolgere le sue funzioni. 
Il potassio e magnesio invece, hanno la proprietà di abbassare la pressione sanguigna, agendo come vasodilatatori, aiutano nella prevenzione d’ictus, infarti e arteriosclerosi, il magnesio ha altresì una considerevole azione equilibrante sul sistema nervoso.

Uno dei componenti caratterizzanti del miglio è l’acido silicico, in grado di rinforzare unghie e capelli, irrobustendone la struttura, e di migliorare la salute della nostra pelle, stimolando la produzione di collagene, risultando quindi uno dei rimedi naturali più efficaci per contrastare la fragilità dei capelli e delle unghie. Tra gli elementi generosamente contenuti c’è anche il triptofano, aminoacido indispensabile per la produzione di serotonina, il cosiddetto: ormone del buon umore, che esercita una forte azione contro lo stress.

Tutti i principali benefici del miglio, concorrono a migliorare il nostro stato di salute. Ricostituente, energizzante e altamente digeribile, è un toccasana in caso di astenia e in convalescenza, per la memoria e stanchezza mentale: prettamente indicato per gli studenti o per chi fa un lavoro mentalmente stancante. Amico dell’apparato gastrointestinale, per la sua azione alcalizzante, possiamo consumarlo anche quando soffriamo di acidità o di mal di stomaco.

Utilizzo e controindicazioni

Il miglio decorticato, non contiene glutine ed è adatto anche all’alimentazione dei celiaci o per gli intolleranti al glutine. Si presta a essere cucinato in modo alquanto semplice, (non necessita ammollo) come il riso, per la preparazione di zuppe, minestre, timballi. In commercio, lo troviamo sotto forma di chicchi, di farina e di fiocchi. Con la farina di miglio possiamo tranquillamente preparare dei buonissimi dolci come torte, biscotti e budini. Il suo consumo a oggi non presenta, particolari, controindicazioni, tranne in casi d’intolleranze o allergie individuali e d’ipotiroidismo.

Aurora La Rena

https://www.tuttogreen.it/proprieta-del-miglio/





Biologico
Miglio Decorticato

sabato 9 settembre 2017

5 semplici mosse per prolungare l'abbronzatura

L’estate sta per terminare ma abbiamo ancora un’abbronzatura invidiabile, risultato di lunghe spensierate giornate, in spiaggia o in montagna, baciate dal sole. Scopriamo insieme come fare per restare abbronzate più a lungo, evitando di spellarci come cipolle, con 5 semplici mosse per prolungare l’abbronzatura.

5 semplici mosse per prolungare l'abbronzatura

È possibile prolungare il colore della nostra tintarella, anche dopo il rientro in città, prendendoci cura della pelle seguendo alcuni piccoli ma fondamentali accorgimenti.

Idratazione

La prima mossa consiste nel mantenere la pelle idratata quotidianamente: mattino e sera, per riportarla al giusto livello d’idratazione. Cerchiamo di evitare prodotti aggressivi come l’acido glicolico, che andrebbe sicuramente a esfoliare l’epidermide, scegliendo soluzioni naturali super idratanti: al burro di karité, aloe vera, calendula, ad esempio. 

Dissetiamo la pelle dall’esterno con docce di acqua tiepida, troppo calda favorisce la desquamazione, scegliendo un bagnoschiuma delicato che abbia un pH fra 4,5 e 5,55. Prima della doccia, possiamo spalmare sul corpo un olio idratante, come quello di germe di grano o di mandorle dolci che, come per magia, andrà a formare una barriera che proteggerà la nostra pelle dall’azione aggressiva del sapone.

Scrub

Tra le 5 semplici mosse per prolungare l’abbronzatura, c’è anche lo scrub. Avete proprio letto bene, è errato pensare che la tintarella sparisca in fretta in seguito a dei trattamenti esfolianti. Il motivo è semplice: l’esfoliazione elimina solamente una stratificazione di cellule morte, causa di colorito spento e opaco, che è, comunque, destinata a staccarsi naturalmente. Uno scrub, ovviamente delicato, ci aiuterà a rigenerare e a uniformare il colore dell’abbronzatura.

Evitare profumi

I profumi, specialmente se contengono alcol, contribuiscono a seccare la nostra pelle, favorendo e anticipando la desquamazione, oltre ad essere causa di fenomeni di fotosensibilizzazione e conseguentemente di irritazioni o di macchie cutanee, che inevitabilmente rovinerebbero la nostra abbronzatura. Possiamo comunque sostituirli con acque floreali, senza alcol, idratanti come: l’acqua di fiori di arancio, di rosa, di lavanda, oppure con olii per il corpo, gradevoli all’olfatto e particolarmente delicati.
Alimentazione

Fra le 5 semplici mosse per prolungare l’abbronzatura non deve assolutamente mancare una corretta idratazione a tavola. Beviamo 1,5 o 2 litri (secondo la necessità) di acqua al giorno e mangiamo alimenti ricchi di acqua, di vitamine, flavonoidi e betacarotene, che favoriscono il suo mantenimento. Largo quindi alla frutta e verdura gialla, rossa e arancione, come le carote, pomodori, radicchio, peperoni, pesche, albicocche, meloni e anche alle idratanti cicoria e lattuga.

Sole di fine estate


Approfittiamo delle pause pranzo, dei week-end, o nei ritagli di tempo per stare all’aria aperta sfruttando il più possibile gli ultimi raggi di sole estivi: stimolano la melanina e aiutano a fissare meglio la nostra tintarella. Ricordiamoci di usare costantemente un doposole o una crema idratante alla fine di ogni esposizione, ci permetterà di rallentare la decolorazione. Le cure di bellezza utilizzate per prolungare il nostro bel colorito, non sono mai troppe, se ci affidiamo a prodotti naturali di qualità e a piccoli ma importanti accorgimenti.


La Rena Aurora


Osolebio - Doposole - Balsamo per la Pelle



domenica 30 luglio 2017

Maschere di bellezza alla frutta

La frutta non solo è un’ottima alleata della salute, ma anche della nostra bellezza, un perfetto ingrediente naturale, super idratante e anti-age, per preparare dei trattamenti naturali viso, fai da te. Scopriamo insieme in che modo, e quali sono le più indicate maschere di bellezza alla frutta per questa estate!

Maschere di bellezza alla frutta

Il trattamento di bellezza più comune per la nostra pelle è quello delle maschere, ottime per idratare e rigenerare l’epidermide del viso. Utilizzando prodotti naturali come la frutta, ricca di vitamine preziose e di sali minerali, possiamo direttamente prepararle a casa nostra. Non c’è niente di più rigenerante e rinfrescante per il viso, donandogli un aspetto sicuramente più giovane e luminoso.

Affinché il nostro trattamento facciale sia efficace, dobbiamo prima detergere accuratamente il viso per rimuovere le cellule morte e conoscere la propria tipologia di pelle, se è secca, grassa o mista, poiché la reazione di ognuna potrebbe essere differente.

Ecco di seguito, tre maschere di bellezza alla frutta fai da te, semplici ma molto efficaci, che ho selezionato in base al tipo di epidermide.
Non ci resta che scegliere quella adatta a noi. Ultima e importante raccomandazione è quella di evitare maschere con ingredienti ai quali possiamo essere intolleranti o allergici.

Maschera per pelle grassa alla banana

Questa maschera è perfetta per prevenire l’eccessiva formazione di sebo, che crea quell’inestetica, patina lucida e untuosa sul viso, più volte accompagnata dalla presenza di pori dilatati e punti neri.

Ingredienti:
-1 banana preferibilmente matura
-1 cucchiaino di succo di limone
-1 cucchiaio di miele

Procedimento
Schiacciamo la banana, in un ciotolino, fino a ridurla in poltiglia, aggiungiamo un cucchiaio di miele, mescolando bene, e un cucchiaino di limone spremuto. Applichiamo e stendiamo il tutto sul viso cercando di evitare il contorno occhi. Lasciamo riposare per 15 massimo 20 minuti. Sciacquiamo bene con acqua tiepida.

Maschera per pelle secca o mista al melone

Una delle maschere di bellezza alla frutta, più idratanti ed estive è quella al melone. Restituisce al viso elasticità e morbidezza, preservandolo dai raggi dannosi solari UV, stimolando la produzione di collagene. 

Ingredienti:
-1 fetta di melone maturo
-1 cucchiaio di panna liquida

Procedimento
Frulliamo la polpa della fetta di melone maturo, aggiungiamo un cucchiaio di panna liquida e amalgamiamo bene i due ingredienti. Stendiamo il composto sul viso lasciandolo agire per 15 minuti. Sciacquiamo con acqua tiepida.

Maschera per pelli delicate all’albicocca

Questa maschera è particolarmente indicata per le pelli fragili e sensibili, grazie alle proprietà emollienti, lenitive e protettive dell’albicocca.

Ingredienti:
 -3 albicocche abbastanza mature
- latte q.b
-1 cucchiaino di miele

Peliamo le albicocche e riduciamole in poltiglia, magari frullandole, uniamo un cucchiaino di miele e un po’ di latte, fino ad attenere un composto cremoso e omogeneo. Spalmiamo il tutto sulla pelle del viso, massaggiando delicatamente. Teniamo in posa per 20 minuti e risciacquiamo con abbondante acqua tiepida.

 Le maschere di bellezza alla frutta, sono semplici da fare e delle vere e proprie cure di bellezza per la nostra pelle. Ricordiamoci di applicarle almeno due volte la settimana, possibilmente la sera, dopo la pulizia serale della pelle, per prepararla nei migliori dei modi al trattamento

Aurora La Rena

lunedì 10 luglio 2017

Idratare la pelle naturalmente

Chi non vorrebbe avere una pelle morbida e setosa, specialmente in estate quando il corpo è in più bella mostra e tende facilmente a disidratarsi? Durante la bella stagione, si sa che il sole, il caldo e il mare sono fonte di grande stress per il corpo, bisognoso di adeguate cure e attenzioni. Eppure, gesti quotidiani come bere molta acqua, mangiare frutta e applicare soluzioni naturali emollienti, sono talmente semplici che non sempre vengono presi in considerazione, per idratare la pelle naturalmente.

Idratare la pelle naturalmente

Nei mesi più caldi il nostro corpo ha bisogno di maggiore idratazione e di attenzioni, per impedire l’invecchiamento della pelle e l’arrivo delle antiestetiche rughe e macchie bianche. Per questo è importante prendersi cura della nostra pelle quotidianamente, bastano pochi minuti per volersi più bene, e avere una pelle più sana e luminosa. 

In commercio esiste una vasta scelta di creme per il corpo ma in alcune tra gli ingredienti figurano sostanze nocive come siliconi e petrolati, che in realtà danneggiano solamente la cute. Onde evitare di incappare in tali cosmetici, tra l’altro anche costosi, si possono adottare diverse soluzioni e cure di bellezza, semplici, naturali ed economiche!

La pelle è lo specchio della salute dell’organismo, rappresenta la nostra insostituibile carta d’identità. Una cute spenta, rugosa, secca o particolarmente grassa è un segnale di scarsa idratazione e di  cattive abitudini. Per idratare la pelle naturalmente è dunque fondamentale aiutare il nostro organismo dall’interno, vediamo nel dettaglio quali sono i passi principali da seguire.

Semplicemente acqua

L’acqua è la fonte, interna, d’idratazione, per eccellenza: il nostro corpo ne contiene circa il 70 per cento. Beviamo 1,5/2 litri d’acqua al giorno, o più se sudiamo molto, ci aiuterà a reintegrare i liquidi persi e a restituire elasticità alla pelle, evitando la comparsa di rughe premature sul viso e smagliature sul corpo. Ricordiamoci di bere acqua a temperatura a ambiente o con l’aggiunta di un solo cubetto di ghiaccio: idrata molto di più e non fa male al nostro stomaco.

Succo di carota e non solo

Bere succo di carota è la cura perfetta per idratare la pelle naturalmente, grazie soprattutto ai sali minerali, vitamina A e C, contenuti. I benefici del succo di carota ci permettono di difendere la pelle dalle aggressioni dei radicali liberi, dai raggi UV, e di favorirne l’elasticità e il tono, stimolando la produzione di collagene. Gli antiossidanti presenti nella carota ci aiutano anche in caso di scottature solari, favorendo la guarigione dell’epidermide. 

Possiamo unire al succo di carota anche il melone e l’anguria, per meglio dissetare la nostra pelle. Per preparare questa bibita super idratante basta passare in centrifuga una carota, in primis, poi due fette di melone e infine una fetta di anguria. Se vogliamo, possiamo unire al tutto anche due foglie di salvia, per le sue qualità lenitive, calmanti, ottenendo un succo perfetto dopo una giornata passata in spiaggia.


Aloe Vera
Il succo di aloe Vera è particolarmente indicato per idratare la pelle naturalmente, dato il suo alto contenuto di sali minerali, di aminoacidi, (ne contiene ben 18), di vitamine e di enzimi e steroli vegetali. I suoi benefici si sviluppano in tutto l’organismo, rafforza il sistema immunitario, e rende la pelle super idratata, pulita e più luminosa. Possiamo berla concentrata o diluita nell’acqua, il dosaggio consigliato è di 40 ml al giorno, da suddividere in due volte. 

Una volta aperta va rigorosamente conservata in frigorifero. Se vogliamo possiamo utilizzare questa preziosa pianta anche per via topica, sotto forma di gel o crema, provando sulla pelle una piacevole carezza di freschezza.

Miele

Il miele è un vero e proprio toccasana per l’epidermide, le sue proprietà umettanti e antimicrobiche lo rendono ideale per idratare la pelle naturalmente e adatto a ogni tipo di cute. Come applicarlo? È molto semplice: si può spalmare un sottile strato direttamente sul viso come maschera di bellezza, e attendere 15 minuti per poi rimuoverlo con l’acqua, oppure utilizzarlo come scrub corpo. 

Si prepara unendo a una tazza di miele 4 o 5 cucchiai di zucchero di canna, per raggiungere l’effetto esfoliante da massaggiare, delicatamente, prima della doccia. Una coccola da fare almeno due volte la settimana per una pelle super morbida e vellutata anche in estate.

Olio di oliva

Una soluzione ultra rigenerante, semplice, utilizzata spesso dalle nostre nonne, per idratare la pelle naturalmente è sicuramente l’olio extravergine di oliva. Ricco di vitamina E  A, di antiossidanti contro l’invecchiamento, favorisce la rigenerazione cellulare e la riparazione dei tessuti; gli acidi grassi, fitosteroli e linolene contenuti donano alla pelle, idratazione ed elasticità. 

Il modo migliore d’impiego è sulla pelle bagnata: il contatto con l’acqua agevola l’assorbimento dell’olio stesso, e ci consente di utilizzarlo in piccole quantità, risparmiando il suo utilizzo. 
Massaggiare l’olio d’oliva sulla pelle bagnata dopo la doccia, ci lascerà una sensazione piacevole di leggerezza e morbidezza e un’epidermide profondamente idratata.

 Aurora La Rena


Sitografia:



Per avere una pelle più sana, bella e sopratutto senza acne, in modo completamente naturale, guarda qui!


Succhi Freschi di Frutta e Verdura
Ingredienti e proprietà nutritive per migliorare la salute e risolvere disturbi e malattie
Voto medio su 120 recensioni: Da non perdere
€ 5.9

sabato 17 giugno 2017

Come combattere la sudorazione eccessiva

Il sudore può essere imbarazzante e alquanto fastidioso, in particolar modo se si soffre di eccessiva sudorazione nei mesi più caldi. Il cibo può assumere un ruolo determinante nella soluzione di tale disturbo, attraverso la scelta di determinati alimenti. Oggi vi mostrerò come combattere la sudorazione eccessiva in modo naturale, tramite l’alimentazione e altre pratiche soluzioni, aiutandovi così a sentirvi più a vostro agio, in ogni situazione.

Combattere la sudorazione eccessiva

La sudorazione è un naturale meccanismo di un corpo in salute, necessario per tenere sotto controllo la temperatura e la quantità dei liquidi corporei. A volte però quando diventa eccessiva, può condizionare negativamente le nostre attività quotidiane, causa spesso d’imbarazzo nei rapporti interpersonali. I complici di una sudorazione snodata conosciuta come iperidrosi, possono essere semplicemente il troppo caldo, lo sport o l’aumento di peso, ma anche le circostanze di forte disagio e stress motivo, l’uso di particolari farmaci e gli squilibri ormonali.

Anche l’alimentazione può essere la causa di un’eccedente sudorazione e dell’odore pungente del sudore, poiché può contribuire a una minore o maggiore traspirazione. Vediamo allora di seguito come combattere la sudorazione eccessiva revisionando o modificando le nostre abitudini alimentari. Per prima cosa evitiamo pasti abbondanti e poco digeribili, riducendo gli alimenti che producono più calore interno, obbligando il corpo ad agire aumentando il sudore. Escludiamo dunque cibi piccanti e troppo salati, carni e formaggi grassi, fritture, alcool, caffè.

Alimenti e rimedi contro il sudore

Considerato che ci sono dei cibi che rendono l’odore del sudore alquanto pungente, cerchiamo di prendere le distanze anche dalla cipolla, dall’aglio, dai broccoli e cavoli, perché essendo ricchi di composti contenente zolfo, tendono a rilasciare delle sostanze volatili tramite il sudore, dal caratteristico e intenso odore sgradevole di uova marce.

Individuati gli alimenti da evitare, vediamo come combattere la sudorazione eccessiva con l’aiuto di alcuni cibi e rimedi naturali. In cima alla lista dei nostri alleati, non possono di certo mancare frutta e verdura, di facile digeribilità, trattengono poca energia per metabolizzare e non aumentano la temperatura corporea, consentendo la reintegrazione dei sali minerali persi e l’eliminazione delle tossine.

Melone

Uno dei frutti simbolo dell’estate, dissetante e nutriente, ricco di acqua e di zuccheri (con ridotto apporto calorico), di vitamine e di sali minerali: in particolare il potassio, che contribuisce a ripristinare le scorte idriche perse durante la sudorazione. 

Acerola

Una delle fonti più importanti di vitamina C, ricca di carotenoidi e vitamine del gruppo B è molto indicata in caso di intensa attività fisica, di stress e abbassamento del sistema immunitario.

Albicocca

Grazie al suo elevato contenuto di sali minerali e d’acqua è anche questo il frutto ideale contro la calura estiva, dall’altissimo contenuto di potassio e di carotene, è ottimo per combattere la sudorazione eccessiva e la conseguente carenza di sali minerali  Anche se ipocalorico è molto nutriente e digeribile.

Spinaci e bietole

Gli spinaci e le bietole sono considerati le verdure più quotate per contrastare e ridurre il sudore. Dato l’alto contenuto di magnesio e di fibre, sono in grado di compensare le perdite idrosaline e di limitare l’assorbimento di grassi e zuccheri.

Cereali integrali

I cereali integrali come la segale, l’orzo, l’avena, il farro, il riso ecc.. ricchi di vitamina B e di fibre, consentono un corretto funzionamento dell’organismo e aiutano a limitare la sudorazione eliminando le tossine dal corpo. Il succo di germogli di grano, invece, se bevuto ogni mattina, contribuisce a ridurre i cattivi odori del sudore. 

Acqua

Bere molta acqua è altrettanto importante, per combattere la sudorazione eccessiva, sebbene viene subito spontaneo pensare alla sua trasformazione in sudore; in realtà, agevola il nostro corpo a mantenere una temperatura bassa senza obbligarlo a sudare per abbassare la temperatura interna.

Salvia

La salvia, contenente molta vitamina B, consente di ridurre l’attività delle ghiandole sudoripare, quindi l’eccesso di sudore. Per un risultato maggiore possiamo assumerla tramite infuso o utilizzare il suo estratto: l’olio essenziale di salvia è uno dei principali ingredienti di molti deodoranti naturali, dunque possiamo applicarne qualche goccia direttamente sulla pelle o una dozzina di gocce nell’acqua della vasca da bagno e se preferiamo la doccia, possiamo versare tre o quattro gocce sulla spugna strofinandola delicatamente nei punti critici.

Hamamelis

L’hamamelis è la soluzione mirata per combattere la sudorazione eccessiva concentrata in determinate aree del corpo. Possiamo sfruttare le sue qualità astringenti e assorbenti utilizzando l’estratto secco in polvere o la tintura madre, creando un deodorante fai da te. Basta sciogliere 15 grammi di polvere dell’estratto in 100 ml d’acqua, oppure aggiungere una quindicina di gocce di tintura nella stessa quantità d’acqua. La lozione può facilmente essere applicata tramite un semplice nebulizzatore spray.

Allume di potassio

Pietra inodore e incolore, conosciuta altresì come pietra di rocca si trova in natura ed è di facile reperibilità, nelle erboristerie, farmacie e anche nei supermercati. E’ un valido deodorante naturale, senza alcol, pratico ed economico. Favorisce la normale traspirazione del corpo annullando l’odore sgradevole del sudore.

Bicarbonato di sodio

Il comune bicarbonato da cucina è un altro efficace e semplice rimedio per combattere la sudorazione eccessiva. Contrasta efficacemente germi e sudore ed è particolarmente utile in caso di sudorazione di mani e piedi. È sufficiente immergere queste parti del corpo in mezzo litro d’acqua e 40 grammi circa, di bicarbonato, per una ventina di minuti. Per un trattamento specifico ai piedi: facciamo sciogliere in una bacinella di 3 litri d’acqua tiepida, 3 cucchiai di bicarbonato; lasciamo in ammollo i piedi per un quarto d’ora e asciughiamoli dolcemente.

Aceto di mele


Tra i rimedi naturali contro il sudore non deve assolutamente mancare l’aceto di mele. Anche esso è un rimedio semplice ma estremamente valido e versatile: antisettico naturale e regolatore del ph della pelle. Possiamo applicarlo sulle ascelle attraverso dei dischetti di cotone, sui piedi tramite pediluvio : versando 125 g d’aceto in un litro d’acqua oppure se preferiamo assumerlo per via interna: basterà berne un cucchiaino stemperato in mezzo bicchiere d’acqua. prima dei pasti principali.  

Aurora La Rena



Sitografia:
http://vivere-armoniosamente.it/sudorazione-eccessiva-rimedi-sudore/


Per mitigare l’eccessiva sudorazione
Voto medio su 87 recensioni: Da non perdere
€ 3

Allume di Potassio - Antiodorante Rinfrescante Spray Piedi

sabato 27 maggio 2017

Rimedi naturali per le allergie primaverili


Le allergie stagionali alle graminacee e ad altre tipologie di piante, con l’arrivo della primavera, sono prepotentemente ritornate, colpendo e tormentando un italiano su cinque. Tuttavia, non esiste ancora una cura idonea, per risolvere definitivamente il problema, ma ci sono molti modi per gestire in maniera efficace il disturbo; a tal riguardo oggi voglio mostrarvi alcuni validi rimedi naturali per le allergie primaverili, a cui possiamo fare riferimento.

Rimedi naturali per le allergie primaverili

Con l'arrivo della primavera ritornano le tanto temute allergie primaverili, un fenomeno sempre più in crescita, da non sottovalutare, in quanto coinvolge ben il 33,6% della popolazione italiana. I sintomi più frequenti sono starnuti, prurito agli occhi, lacrimazione, naso che cola, nei casi più invalidanti invece: asma, dermatiti, congiuntiviti. Le cause scatenanti, secondo recenti studi scientifici, non sono solo da attribuire alle predisposizioni genetiche, ma anche all’aumento dell’’inquinamento ambientale, ai cambiamenti climatici e agli stili di vita scorretti. 

Ma che cos’è l’allergia? L’allergia è una reazione immunitaria nei confronti di sostanze esterne, in genere innocue, che possono essere rilasciate, per esempio da determinate piante erbacee e alimenti. Normalmente il sistema immunitario protegge il corpo da proteine nocive ed estranee, scatenando una risposta finalizzata a rimuoverle. 

Considerando che alcune tipologie di erbacee rilasciano polline soprattutto da maggio a settembre, come le graminacee l’ortica e la parietaria, la stagione allergica può durare molto di più per i soggetti allergici a differenti tipi di polline. Tuttavia alcuni rimedi naturali per le allergie primaverili, possono migliorare di gran lunga la situazione e tenere sotto controllo la sintomatologia.

Come difenderci dalle allergie con gli antistaminici naturali

Durante una reazione allergica la sostanza principale rilasciata dal nostro organismo e responsabile dei tipici sintomi allergici è l’istamina. Questa proteina, infatti, può provocare una risposta infiammatoria anche piuttosto grave. Gli antistaminici sono in grado di ridurne il rilascio e la sua azione infiammatoria.

Alcuni alimenti per esempio determinati prodotti ittici, salumi e formaggi, presentano un’elevata concentrazione di istamina mentre altri cibi come i pomodori, il cioccolato, le fragole ritenuti (istamina-liberatorie) ne favoriscono il rilascio. Certi tipi di erbe e alimenti, invece, che inibiscono l’attività d’istamina sono considerati antistaminici, dei veri e propri rimedi naturali per le allergie primaverili.

Ribes nero

Il Ribes nigrum o ribes nero è un antistaminico naturale, dalle spiccate proprietà antiallergiche e antinfiammatorie. La sua azione viene paragonata a quella del cortisone. È inoltre ricco di vitamina C e rinforza il sistema immunitario. Possiamo consumarlo sotto forma di estratto da diluire o sciogliere in acqua o di infuso.

Thè verde

Il thè verde, dato l’alto contenuto di catechina e quercitina, presente nelle foglie, è un ottimo alleato in caso di allergie, aiuta a prevenire e ridurre il rilascio di istamina. Fonte di antiossidanti è anche un valido aiuto contro l’invecchiamento

Vitamina C e flavonoidi

La vitamina C e i flavonoidi rappresentano degli antistaminici naturali in grado di aiutarci nella prevenzione e nella diminuzione d’istamina. Li troviamo in special modo negli agrumi, nei kiwi e nelle mele, carote ma anche nei peperoni, nelle cipolle, nei broccoli, spinaci, nella lattuga e nei legumi.

Aceto di mele

L’aceto di mele rappresenta uno dei più semplici e validi rimedi naturali per le allergie primaverili, di facile reperibilità e assunzione. Per sfruttare la sua efficacia bastano due cucchiaini diluiti in un bicchiere d’acqua, tre volte al di, per almeno quattro giorni.

Per cercare di limitare l’insorgenza di allergie da pollini dobbiamo anche tener presente alcune semplici regole:

Fare la doccia e cambiarsi gli abiti dopo essere stati all’aperto, per così rimuovere gli allergeni dal corpo.

Evitare quando possibile ogni tipo di stress alle vie respiratorie, cercando di non sostare vicino chi fuma o di esporsi all’aria viziata e polverosa.

Ridurre gli alcolici: poiché possono peggiorare i sintomi a causa del loro alto contenuto di istamina

Evitare di frequentare zone erbose specialmente la mattina presto e la sera, datochè il rilascio di polline è maggiore.

Usare un umidificatore in casa, in caso di utilizzo dell’aria condizionata, al fine di evitare un’aria troppo secca


Fare quotidianamente dei lavaggi nasali, con acqua fisiologica, per aiutare a ridurre la congestione nasale e a rimuovere gli allergeni, che irritano la mucosa.


Aurora La Rena


Sitografia: